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Life at Jacopo Ranch 24Uniti dalla grande passione per i cavalli, Giacomo e Patrizia, iniziano con un piccolo maneggio preso in affitto con un gruppo di amici; ai tempi erano proprietari di un bar, proseguendo per anni con questa doppia attività. Ma la passione era troppo forte e, nel 2007 prendono la decisione della loro vita: dedicarsi a tempo pieno alla gestione del maneggio. Il grande balzo viene fatto nel 2007 con l’acquisto di una tenuta di ventimila metri quadrati di terreno nelle campagne piemontesi, alle porte di Torino. Nasce così dal nulla, con grandi sacrifici e duro lavoro, lo Jacopo Ranch, un maneggio pianificato in ogni minimo dettaglio con un'arena coperta di 30 mt x 60 mt con un fondo in sabbia per svolgere un buon lavoro con i puledri con l'illuminazione per il lavoro notturno. Ai lati dell'arena coperta si estendono le due scuderie. Vi e' inoltre una grandissima arena esterna, i paddock e capannine per i cavalli distribuiti nel verde, una mandria di vitelli, un’accogliente club house realizzata in legno con dehors estivo e una piscina per allietare i caldi pomeriggi estivi.

Giacomo e Patrizia riescono a realizzare il loro sogno sorretti reciprocamente dalla loro fiducia. Il successo di questo maneggio è avvenuto anche grazie alla fedeltà dei primi clienti sempre presenti ed appassionati che nel tempo sono diventati anche amici e con i quali condividono tutto. La maggior parte dei cavalli ospitati sono Quarter Horse di qualità di proprietà dei clienti, impiegati per l’attività principale che svolgono i titolari: il Team Penning ed il Ranch Sorting, discipline nate dalla monta da lavoro western americana,Giacomo Caruso, penner d’eccezione a livello italiano, ha iniziato mosso dalla pura passione per i cavalli. A soli 16 anni, comprava la sua prima cavalla, un’argentina di nome Antilla, e la manteneva in un campo vicino a casa, col suo lavoro di allora, con sacrificio e fatica, alzandosi presto la mattina per accudirla e darle da mangiare e tornando da lei nella pausa di pranzo e ancora la sera, solo lui e la sua cavalla senza essere appoggiato dalla famiglia estranea a questo mondo. Una passione natagli dal cuore in tutta spontaneità.

Il giovane Caruso aveva un feeling bellissimo coi cavalli e nel tempo aveva cominciato a maturare una certa esperienza in maniera totalmente autodidatta ed in seguito a condividere questa sua passione con altre persone con le quali ha cominciato a passare dalle passeggiate alle prime gare di gimcane con il suo fedelissimo Pasuco, un cavallo argentino con un carattere particolarmente docile che Caruso conosceva così bene da poterlo comandare a distanza con la sola voce anche quando non lo montava lui personalmente. Con Pasuco, suo cavallo storico ed indimenticabile, Caruso ha vinto tutto il vincibile facendo gare di gimcane e ha trascorso moltissimi anni di perfetta sintonia fino alla sua scomparsa avvenuta nel 2009. Nel 2000 Caruso inizia ad avvicinarsi al Team Penning, disciplina ancora poco conosciuta in Italia. Con il suo primo Quarter, Beaming of Surprise, scelto personalmente dalla compagna Patrizia, che nel frattempo aveva conosciuto e alla quale aveva trasmesso la grande passione per i cavalli e per la monta western. Il Beaming è uno splendido baio allora puledro di tre anni, Patrizia,ne era stata colpita immediatamente, appena lo aveva guardato negli occhi ha sentito con lui un’intesa immediata, un cavallo bello, morfologicamente perfetto con eccellenti qualità, generoso, educato, attento, affidabile e un gran giocherellone.

Addestrato personalmente da Caruso e impiegato per le gare di Team Penning con ottimi risultati, per Patrizia ha rappresentato una crescita reciproca tra lei e il suo cavallo, ogni giornata trascorsa con lui era un’emozione diversa fino a farli diventare una cosa sola. A completare lo staff dello Jacopo Ranch è poi arrivato "Gio" Giovanni Campanaro, conosciuto all’età di soli 14 anni, cresciuto nel maneggio dei genitori, è stato accolto subito da Giacomo e Patrizia come il tassello mancante del gruppo. Un ragazzo serio, dedito e appassionato con doti straordinarie, fuori dal comune coi cavalli. Patrizia dice di Gio: ”mi affascina quando si racconta e quando parla dei suoi puledri con emozione, conosce ogni loro minimo gesto e ogni loro peculiarità. Ci emoziona per ogni sua riuscita, caparbio e tenace anche con i puledri più difficili, ha la capacità e la sensibilità di raggiungere sempre ogni suo obiettivo”.
Nel frattempo Caruso cresceva come penner partecipando alle competizioni regionali, italiane ed internazionali fino ai mondiali svoltisi in Olanda, vincendo nel gruppo rappresentante l’Italia e con lui Patrizia e Gio. Grandi trainer hanno affiancato Caruso ed il suo team nel loro percorso evolutivo. Il primo trainer d’eccezione che li ha seguiti e che poi è diventato un’inseparabile amico: il penner sudamericano Sergio Silvera. Sergio Silvera ha insegnato loro l’arte della doma dei puledri e nei primi anni li ha avvicinati al Team Penning, disciplina della quale tiene tutt’oggi periodicamente dei clinic per i clienti dello Jacopo Ranch. Grande maestro, persona gioviale e di compagnia, rappresenta per loro e per tutti i clienti dello Jacopo Ranch, un’eccezionale compagno di avventure nonché un punto di riferimento.
Ma la sete di crescere è troppa, non ci si ferma mai, i puledri da addestrare aumentano e la voglia di imparare sempre di più e per questo hanno anche avuto modo di conoscere Alessandro Frassà, un altro grandissimo trainer che nel corso degli anni è diventato anch’egli un amico dal quale attingono sempre nuovi insegnamenti. Inoltre lo staff dello Jacopo Ranch ha avuto l’onore di essere seguito dal grande Dennis Pini. Tutta l’esperienza maturata nel tempo, Caruso oggi la trasmette nel suo lavoro di trainer. Egli è una persona solare, pacata e di poche parole e di grande fermezza, con una grandissima attitudine all’insegnamento dovuta alla straordinaria capacità di capire le persone osservandole, proprio come se si trattasse di cavalli! Egli riesce a trarre il meglio da ognuno dei suoi allievi, riuscendo ad insegnare a chiunque l’arte di montare un cavallo e di praticare il Team Penning. Tutto questo grazie anche alla pazienza, alla perseveranza e all’attenzione che Caruso mette in ognuna delle lezioni che pratica, sempre indipendentemente dall’orario, dal clima o che si tratti di adulti o di bambini. Riscuotendo con questi ultimi i risultati più soddisfacenti dovuti anche alla loro innata propensione ad instaurare coi cavalli un rapporto di sincero rispetto.
E in effetti il successo che riscuotono i centri estivi qui allo Jacopo Ranch lo testimonia, durante i quali i bambini trascorrono intere giornate al ranch diventando veri e propri elementi dello staff. Patrizia racconta: “ sono soddisfatta dei miglioramenti dei miei bambini, della loro vita in comune, non perdono mai un colpo, sempre presenti anche nelle rigide giornate d’inverno. Adoro i loro sguardi che richiedono conferme da noi e i loro sorrisi quando questa conferme arrivano”.

Senza contare che molti di loro arrivano a gareggiare nel Team Penning addirittura a fianco degli adulti non solo nelle categorie Novis ma anche nelle categorie Limited e Open, dando filo da torcere a questi ultimi. La soddisfazione più grande di questo gruppo, che appaga tutte le loro fatiche quotidiane, è arrivare tutti i giorni al maneggio e trovare una grande famiglia affiatata e unita dalla stessa grande passione per i cavalli e per il Team Penning sotto al guida dei loro coaches. Lo Jacopo Ranch è dedicato a Jacopo, figlio di Giacomo e di Patrizia.
Questa è la nostra storia.

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